La Potenza Critica

La Potenza Critica

Con la crescente diffusione dei misuratori di potenza e la possibilità di effettuate test auto – somministrati per calcolare le proprie intensità allenamenti, è divenuto abituale il termine di “potenza critica”.

La potenza critica (CP) è l’intensità metabolica d’esercizio più elevata che risulti dal solo sistema energetico “ossidativo”, attraverso processi aerobici, in stato di equilibrio (steady state) e senza progressivo accumulo di lattato.[1] Si può quindi affermare sia una zona d’intensità che permetta di svolgere esercizio, senza incorrere in affaticamento organico.

Tale intensità, di colloca, generalmente, poco al di sopra della soglia del lattato (LT) e al di sotto del massimo consumo di ossigeno (VO2max)[2], all’incirca tra il 70% e 80% del Vo2max.[3]

Fig. 1[4]

Quanto tale intensità (CP) viene superata, si giunge ad un progressivo esaurimento (fatica centrale e periferica) in un tempo determinato dalla quantità di lavoro detta W’[5], (superiore a CP), dove per W’ si intende la capacità organica di tollerare uno squilibrio dell’omeostasi che si viene a creare al di sopra di CP (Burnley & Jones, 2016) e causata da meccanismi di produzione energetica per vie progressivamente anaerobiche.

Secondo tale approccio, si può affermare pertanto, che la presenza crescente di un contributo di produzione energetica per via anaerobica allo svolgimento di esercizio, favorisca l’insorgenza di fatica con possibile esaurimento centrale e periferico.

Il CP nel ciclismo come indice di prestazione.

I valori massimali di intensità, espressi in intervalli di CP metabolicamente rilevanti per la disciplina ciclistica praticata, posso rappresentare utili indici di prestazione, soprattutto se rapportati in valori di potenza relativa (Pr) cioè di rapporto peso – potenza (Watt / Kilo), in ogni disciplina ove vi sia presenza altimetrica.

Nella seguente tabella si riportano, sinteticamente, le vie di produzione energetica nel metabolismo del corpo umano durante esercizio, in funzione della durata (T) dello sforzo.

Tab. 1[6]

Vie metaboliche di produzione energetica

E’ possibile quindi, sulla base di quanto esposto, individuare 4 intervalli metabolico energetici massimali di CP (potenza critica), utili per la costruzione del profilo di prestazione di un atleta, e basati su una progressiva porzione di produzione energetica per via anaerobica[7].

Test di CP massimale per specifici intervalli metabolici

Per ottenere, infine, l’indice di prestazione più utile sul quale intervenire, è utile suddividere gli intervalli massimali di potenza critica per il proprio peso corporeo, al fine di ottenere il proprio rapporto peso – potenza negli intervalli indicati.

Quali test svolgere.

 Nel programma di allenamento 7 Watt per Kilo, abbiamo suddiviso le discipline cicliste outdoor in 2 categorie. Tale distinzione è stata fatta, in esemplificazione, sulla base della chiesta metabolica della disciplina praticata, con prevalente componente anaerobica in specialità’ come CX (ciclocross), MTB MX (Mountain Bike Cross Country), Gare in linea (Criterium) oppure aerobica come in Granfondo, Mediofondo su strada o MTB MH (Marathon) oppure segmenti bike di Triathlon (70.3 o Ironman). Il primo gruppo lo abbiamo chiamato A-MAX (acronimo di Anaerobic Power) e il secondo gruppo TL-MAX (acronimo di Treshold – Lipidic Power).

Case History

Gianluca Longoni ha vinto la medaglia d’argento nel Campionato Italiano di ciclocross, svoltosi a Roma lo scorso Gennaio 2018.

Gianluca segue il programma online 7 Watt Per Kilo, da circa 2 anni e si è avvalso, negli ultimi 3 mesi, prima del campionato, di una preparazione individuale con uno dei nostri coach.

Nel corso dell’ultimo anno e’ migliorata la CP20, rapportata al suo peso corporeo, passando da 4.71 W/Kg a 5.24 W/Kg. È altresì migliorata la CP5 (parametro importante nella specialità da lui praticata), passando da 4.81 W.kg a 6.20 W/Kg. Infine, anche la CP1 è migliorata in maniera rilevante, passando da 7.71 W/Kg (4 cateria) a 9.20 W/Kg (1 cat).

Il percorso di Gianluca testimonia che conoscendo i propri obiettivi, utilizzando i giusti indici di prestazione e seguendo un programma specifico, è possibile migliorare di molto i propri valori, raggiungendo anche traguardi importanti.

Il Programma 7 Watt Per Kilo e’ un programma mensile, scientifico, completo dall’allenamento all’alimentazione e integrazione, che viene seguito dagli atleti di diverse discipline ciclistiche, con la guida di Coaches professionisti.

Clicca sul link qui sotto e vai alla pagina informativa.

 

 

 

[1] The power–duration relationship of high-intensity exercise: from mathematical parameters to physiological mechanisms. Scott R Murgatroyd and Lindsey A Wylde. The Journal of Physiology, May 15th, 2011.

[2] Metabolic and respiratory profile of the upper limit for prolonged exercise in man. Poole DC, Ward SA, Gardner GW, Whipp BJ Ergonomics. 1988 Sep; 31(9):1265-79.

[3] Selecting constant work rates for endurance testing in COPD: the role of the power-duration relationship.

van der Vaart H, Murgatroyd SR, Rossiter HB, Chen C, Casaburi R, Porszasz JCOPD. 2014 Jun; 11(3):267-76.

[4] Critical Power: An Important Fatigue Threshold in Exercise Physiology, Med Sci Sports Exerc. 2016 Nov

[5] The critical power and related whole-body bioenergetic models. Morton RH Eur J Appl Physiol. 2006 Mar; 96(4):339-54.

[6] The Physiology of anaerobic endurance training. K.A. Van Someren, 2006,

[7] Andrew R. Coggan, Ph.D – Power Profiling, 2006

[1] The critical power and related whole-body bioenergetic models. Morton RH Eur J Appl Physiol. 2006 Mar; 96(4):339-54.

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